Durante i primi mesi di vita di un bambino, il ciuccio è un elemento davvero molto importante: come scegliere il ciuccio correttamente? Esistono davvero tanti modelli con forme diversi e realizzati in materiali molto particolari, cerchiamo di trovare, insieme, un modo e una soluzione che si adattino perfettamente non solo alle esigenze dei piccoli, ma anche a quelle dei più grandi!

Il ciuccio rappresenta una sorta di sostituto del seno materno e il gesto della suzione comporta dei benefici provati alla tranquillità del piccolo: andando ad attenuare il senso di solitudine che un bambino potrebbe provare, di fronte a distacchi per gli adulti irrisori, ma veri e propri drammi per i bebè, rafforza la sua psiche e stimola il contatto materno.
Di ciucci, in commercio, ne esistono davvero molti modelli e tipi: a partire dai materiali, si apre una porta su un mondo vastissimo nel quale sarà necessario muoversi con molta calma.

Come scegliere il ciuccio o succhietto

sceglire il ciuccioUno dei materiali più comuni e preferiti da grandi e piccini, è il silicone: si tratta di una sostanza derivata dal silicio e che può essere gommosa, gelatinosa o praticamente liquida. I ciucci in silicone hanno il grande vantaggio di essere indeformabili, inalterabili e in grado di repellere, naturalmente, l’assorbimento di odori e sapori: consigliamo di optare per un buon succhietto in silicone per i primi mesi di vita del proprio bambino.

Un altro materiale davvero molto valido nel campo dei ciucci è il caucciù: si tratta di una gomma naturale derivata dal lattice vegetale, nota per la sua resistenza. Infatti i ciucci in caucciù sono, per questo motivo, consigliati per i bambini di età maggiore di sei mesi: essendo validi anche per sopportare i morsetti e la pressione dei dentini, sono consigliati per bambini un po’ più grandi, ma, dall’altro lato, hanno lo “svantaggio” di assorbire odori e sapori.

Quale forma scegliere per il ciuccio

Per quanto riguarda la forma è il tipo di succhietto da scegliere, anche in questo caso esistono molte variabili: i ciucci a goccia, per esempio, sono ideali perché in grado di seguire l’anatomia della bocca del piccolo, senza andare a danneggiare il palato.scelta del ciuccio

Quelli a ciliegia, invece, sono ciucci tondi che riprendono le caratteristiche del capezzolo materno, ma non sono molto consigliati dai medici in quanto, effettivamente, abbastanza grandi. Per quanto riguarda la mascherina, infine, si possono trovare due opzioni: esiste infatti la mascherina tonda, generalmente propria dei ciucci a ciliegia (la quale non provoca nessun problema al piccolo, neppure durante la nanna) e quella a farfalla. Quest’ultima è da preferire per bambini un po’ più grandi perché realizzata in plastica rigida e ricca di decorazioni


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